Author Archives: Luigi

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IL COLORE IN UN PROGETTO GRAFICO

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Il colore è un elemento fondamentale in qualsiasi progetto grafico e la scelta del giusto abbinamento cromatico è una sfida molto difficile, ma allo stesso tempo affascinante per ogni designer.
I colori sono in grado di evocare emozioni e sentimenti nelle persone; possono quindi essere utilizzati come un ottimo mezzo di comunicazione, sfruttando al meglio i rispettivi significati e usandoli in modo adeguato.
Anche perché il significato del colore varia di cultura in cultura, quello che può essere adeguato per un paese, può essere inadatto, se non offensivo, per un altro.

Attraverso il colore è possibile unificare, dividere o evidenziare gli elementi della composizione, sfruttando le leggi della psicologia della percezione.
Conoscere queste regole permette di utilizzare il colore come uno vero e proprio strumento comunicativo.
Bisogna considerare però che il colore è vivo! Cambia in base alla luminosità dell’ambiente, agli elementi che lo circondano e alla superficie che lo accoglie.
Occorre quindi tenere ben presente dove verrà esposto il nostro progetto e su quali supporti verrà stampato, se si tratta di un elaborato fisico.
Altre variabili si presentano se stiamo parlando di un progetto digitale, ma le regole della percezione visiva rimangono invariate.
Inoltre il colore ha una forza sinestetica incredibile, ovvero riesce ad evocare sensazioni appartenenti a sfere sensoriali diverse. Si parla infatti di colori caldi e freddi, morbidi, freschi, acidi ecc…

APPROFONDIMENTI

I METODI COLORE direttamente da ADOBE.COM

CENNI ALLA PSICOLOGIA DEL COLORE


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UI DESIGNER: guida completa all’esperto di INTERFACCE WEB/DEVICE

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L’UI design (acronimo di User Interface design) è un sottoinsieme dell’UX design, in tutto e per tutto la sua “anima visual”. Ed è anche la mansione più facilmente travisata e soggetta a libera interpretazione da parte delle aziende negli annunci di lavoro.
Mentre la User Experience è un agglomerato di azioni focalizzate all’ottimizzazione di un prodotto, l’UI design si occupa prettamente della presentazione del prodotto stesso (o del brand, del servizio, dell’azienda), il che per alcune compagnie implica una conoscenza obbligatoria di brand design e/o front end development, mentre per altre è sufficiente essere esperti di graphic design.
Nessuna delle due scuole di pensiero è più o meno corretta dell’altra: si tratta in soldoni di diverse facciate della medesima disciplina.
L’UI designer è infatti deputato a tutto ciò che riguarda la parte visual e interattiva di un prodotto web, in primis l’interfaccia che si presenta all’utente e che rappresenta il primissimo impatto con il brand.
Mi trasmette fiducia? Mi sta guidando verso ciò di cui ho bisogno? Dove sono portato a cliccare?
Lo scopo ultimo è quello di guidare l’utente all’interno della pagina, indicandogli con chiarezza e precisione dove può trovare ciò che cerca esclusivamente attraverso l’interfaccia.

Mentre l’UX designer non ha necessariamente bisogno di conoscere il codice, all’UI designer viene sempre più spesso richiesto di approcciarsi alla programmazione web per poter costruire una migliore interattività con l’utente. Da questo punto di vista, la sua figura e quella del web designer si stanno lentamente fondendo e diventando un’unica mansione.
L’UI designer è anche focalizzato sullo storytelling come parte integrante della presentazione di un brand, e spesso stende una style guide contenente tutti gli aspetti cruciali della brand identity (utilizzo del logo, font, ausili grafici per i social media…) che serve ad uniformare e rendere coerente la comunicazione.
A lui è affidato il compito di trovare il miglior modo per trasmettere valori, mission e vision aziendale attraverso la comunicazione visiva.

DIFFERENZE tra WEB DESIGN e UX/UI DESIGN

UI DESIGNER GUIDA COMPLETA

INFOGRAFICA UI DESIGNER


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Nuovo contest grafico per ONSTAGE

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OnStage, gestita dall’esperienza di Vito Di Leo, opera facendo e facendo fare Teatro.

Dispone sia degli elementi artistrici e tecnici necessari ad attuare azioni e spettacoli propri, sia dell’esperienza sperimentata sul campo e da una competenza pluriennale in laboratori teatrali nelle scuole, grazie al quale gli spettacoli rivolti ai giovani e a tutta la famiglia, comunicano con un linguaggio diretto e consono ad ogni fascia di età.

Onstage, indice un contest di realizzazione grafica per lo spettacolo musical
“LA STRADA” tratto dal film di Federico Fellini.

Al vincitore verrà riconosciuta una somma in denaro pari a €.100,00.

> Scarica il BANDO completo <


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Valutazione Finale del Laboratorio Tecnico

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Cari ragazzi si è ormai giunti al temine dell’anno scolastico, un anno passato velocemente e con tante soddisfazioni legate sia all’ottima PRODUZIONE MULTIMEDIALE che alle diverse VINCITE CONCORSUALI !!!

Ma ora è tempo di VALUTAZIONI …ed un buon LABORATORIO non può’ fare altro che VALUTARE le singole PRODUZIONI GRAFICHE e/o MULTIMEDIALI.

Così da Sabato 4 Giugno a Lunedì 6 giugno ci sarà la VALUTAZIONE dei singoli elaborati secondo il seguente schema:

VALUTAZIONEFINALE-LABTEC

PRESENTARSI con FILE SINGOLI per SINGOLE LAVORAZIONI sia GRAFICHE che MULTIMEDIALI…seguendo lo schema affisso nel LABORATORIO di GRAFICA.

Per la  COMPOSIZIONE della MEDIA FINALE verranno presi in considerazioni tutti gli ELABORATI PRODOTTI e VALIDATI nel corrente anno scolastico.


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Il videomaker: davvero possono esserlo tutti?

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Sarà capitato a molti di imbattersi in titoloni tipo Come guadagnare con Youtube o YouTube: 5 consigli per avere successo e, davanti a queste parole, aver pensato che forse con una telecamera e un banco di montaggio si può davvero svoltare. Il dato certo è che l’avvento della tv digitale (e il potenziamento di Internet) ha aumentato in maniera esponenziale la domanda di contenuti multimediali. A soddisfare questa richiesta è arrivato il videomaker.

I media lo raccontano spesso come un figura mitologica, metà uomo metà videocamera. In realtà è una professione ‘nuova’ o almeno tra le ultime nate, che racchiude in sé regista, cameraman e montatore, produttore e autore. Un professionista che può operare nel cinema, nella televisione e nel giornalismo. Un tuttofare del multimedia che ha l’impareggiabile pregio di abbattere i costi di produzione.

Questa figura è certamente anche figlia dei nuovi strumenti digitali per la produzione audiovisiva: le enormi telecamere degli anni ’80 sono state soppiantate prima da piccole videocamere ultraleggere poi dagli smartphone; zero ingombri, basta nastro, gestione dei dati sul computer pressoché immediata; non ultimo, strumenti quasi alla portata di tutti con una qualità spesso molto elevata.

 


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Il Grafico

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Nella lingua italiana il termine grafico è talvolta confuso e usato erroneamente in modo intercambiabile con altre definizioni. Generalmente si tende infatti ad associare il grafico ad una qualsiasi delle figure professionali nel settore della comunicazione visiva, mentre in realtà la definizione riguardava originariamente il personale tecnico che gestisce le macchine per la stampa in tipografia o litografia. Viene dunque applicato come sinonimo dell’espressione inglese, graphic designer, con la quale si designa un professionista che si occupa principalmente di creare oggetti visivi, intesi per essere stampati, pubblicati o trasmessi tramite i media digitali allo scopo di comunicare un messaggio al pubblico nel modo più semplice ed efficace, tramite il testo e le immagini.

La responsabilità principale di un graphic designer è la disposizione degli elementi nel modo più semplice e funzionale possibile. È inoltre in grado di assumere in prima persona responsabilità progettuali e di direzione artistica e di fornire consulenza tecnica in tutte le fasi della creazione di un prodotto.

I graphic designer sono professionisti che operano in più discipline della comunicazione, annoverando spesso competenze nel campo della fotografia, della tipografia o del web design. Essi possono lavorare in vari ambienti: negli studi professionali, nelle agenzie pubblicitarie, negli uffici di grafica delle redazioni di giornali o riviste, di case editrici o interni alle aziende, oppure come freelance, collaborando con agenzie, aziende o committenti individuali.